venerdì 25 marzo 2022

IL PREZZO DEL GASOLIO NON DA' TREGUA ALLA PESCA


Il calo del carburante che si è visto alla pompa, i famosi 25 centesimi, non ha toccato il settore della pesca e quello dell'agricoltura. 

Il calo è stato ottenuto dalle parte del prezzo dovuto alle accise e il gasolio usato dai settori in questione ha già il prezzo agevolato.

Come ci conferma Elio Dall'Acqua, armatore, questa settimana il prezzo del gasolio agricolo si è mantenuto su 1,15 € ma la situazione politica attuale e le varie misure prese dalle nazioni coinvolte nel conflitto, non da tregua al prezzo che la prossima settimana prevede un aumento sostanzioso.

In questo contesto il prezzo del pesce, che fino ad ora si è mantenuto in un range interessante, sta cominciando a diminuire alla vendita.

Alcune specie non sono più in fascia di cattura, essendosi spostate più sotto costa, nell'area interdetta alle barche a strascico, come le seppie. Altre hanno cambiato rotta.

Per fine mese molte imbarcazioni non riusciranno più a contenere i costi e ad uscire in mare, ci saranno quindi barche che si fermeranno, con le conseguenze occupazionali ben immaginabili, che tutti possiamo comprendere. Chi non potrà conferire all'equipaggio il minimo garantito sarà costretto a sbarcarlo.

Ora gli armatori pensano di riunirsi tra varie marinerie  della costa Adriatica e discutere sulle misure da intraprendere. 

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