mercoledì 7 settembre 2022

VENERDI' LA PRESENTAZIONE DELLA BIODESIGN FOUNDATION E DEL SUO DIRETTORE EMANUELE MAZZARO

Venerdì 09 settembre ore 11 presso Palazzo Grassi A Chioggia, verrà presentata la BioDesign Foundation, organizzazione non profit di nazionalità Svizzera, del quale Emanuele Mazzaro, ex direttore del Mercato Ittico all’Ingrosso di Chioggia è stato designato Direttore per l’Italia ed il Mediteranno.

Durante l’evento del 9 settembre verranno illustrati i primi risultati ottenuti dalla Fondazione che nel corso del 2022 ha già recuperato oltre 100.000 kg di reti da pesca esauste evitando che le stesse inquinassero i mari.

Verranno altresì presentati futuri progetti per la tutela dei mari e della flora e della fauna marina realizzati in collaborazione con l'università di Padova.





martedì 23 agosto 2022

100 TONNELLATE DI RIFIUTI STRAPPATE AL MARE DAI PESCATORI CHIOGGIOTTI

A Chioggia, davanti al Mercato Ittico all’Ingrosso si trovano ormai da circa un anno un paio di scarrabili, due grandi contenitori di metallo all’interno dei quali i pescatori conferiscono il rifiuto marino che raccolgono in mare aperto e che l’azienda incaricata recupera.

Sono stati due i pescatori che hanno dato il via a questa iniziativa, Elio Dall’Acqua e Roberto Penzo, due veterani della pesca impegnati per il bene della categoria e per il bene dell’ambiente.
La ditta addetta si fa carico del prelievo del materiale con un costo a carico della comunità pari a zero, in quanto nessun importo per questo lavoro viene richiesto all’amministrazione comunale.
Non tutti i pescatori partecipano a questa iniziativa di pulizia ma nel tempo sono stati moltissimi quelli che si sono aggiunti ai primi pionieri riuscendo a raccogliere nell’anno e a togliere dal mare 100 tonnellate di marine litter.
Un quantitativo importante di rifiuto che viene tolto dal mare e che rappresenta ancora una goccia rispetto a quello che il mare sta custodendo.
La raccolta dei rifiuti marini è un tema molto discusso in quanto il marine litter è ritenuto un rifiuto speciale, da smaltire in modo ben diverso dal rifiuto domestico e con costi ben diversi a carico di chi provvedeva a raccogliere e riportare in terraferma.

Con il decreto di legge Salvamare il rifiuto marino viene portato al pari del rifiuto domestico, e diventa più facile per i pescatori liberarsi di ciò che viene recuperato in mare senza ricorrere a sanzioni.

Intanto la categoria si sta preparando al rientro dopo il fermo pesca, sapendo già che gli aumenti del gasolio saranno un ostacolo per l’attività e sapendo che tutte le lotte fatte, le istanze presentate, i contatti presi durante il passato governo, ora sono tabula rasa e bisognerà illustrare a nuovi politici la situazione difficile del settore riprendendo ogni argomento e illustrandone le criticità.

Questo mentre imprese che lavorano nella pesca stanno affondando nella crisi che da inizio anno sta tartassando la categoria.




sabato 23 luglio 2022

PROLIFERARE DI ALGHE, ALTRO PROBLEMA PER UNA PESCA CHE NON HA BISOGNO DI ALTRI PROBLEMI

Non bastano tutte le vicissitudini in ballo quest’anno per la pesca, sembra che ogni giorno si faccia a gara per vedere se c’è qualcos'altro che possa rendere la vita difficile.

Anche la piccola pesca subisce le criticità che partono dal caro gasolio e che arrivano ai problemi ambientali.

Non sono bastate le meduse, la mucillaggine successiva, l’acqua grossa, adesso, col caldo cominciano a proliferare le alghe in una situazione che di roseo non ha nulla.

Basti pensare al cambiamento della salinità dell’acqua anche in laguna a causa anche delle inconsistenti e non pervenute piogge o al proliferare di gasteropodi che si sfamano dei molluschi allevati, o all’aumento degli esemplari dei granchi blu.

Ora si mettono le alghe a creare problemi a un settore che ne avrebbe già più che a sufficienza.





sabato 16 luglio 2022

PARLAMENTO EUROPEO - PASSA LA LINEA DELLA LEGA A FAVORE DEI PESCATORI ONESTI

Dopo lo storico successo ottenuto nei mesi scorsi al Parlamento Europeo, quando venne accolta l’obiezione della lega all’atto delegato sull’inammissibilità delle domande al Feampa, ora un altro importante risultato è stato ottenuto, sempre dalla Lega - afferma l’Eurodeputata Rosanna Conte - nel nuovo atto delegato proposto dalla Commissione sono state accolte molte richieste, con un testo decisamente migliore e che risponde maggiormente alle esigenze dei pescatori.

Mentre in precedenza non era presente alcun riferimento alla proporzionalità, il nuovo documento affronta e risolve numerose criticità con meccanismi che rispettano tale principio riguardo alle infrazioni.
L’Ue ha seguito tutti i suggerimenti, continua la Conte, la Lega è stata l’unica in Ue a battersi per ottenere questi risultati. Nella pesca professionale, la nuova versione prevede la soglia di 9 punti - non più 7 - per determinare l’inammissibilità delle domande, con diversi livelli di sanzione per inadempimento degli obblighi di registrazione e comunicazione delle catture o dati relativi alle catture e per l’utilizzo di attrezzi vietati dalla normativa comunitaria.

Come da noi richiesto, continua l’onorevole, finalmente l’Ue ha applicato una distinzione tra concetto di ‘colpa’ e ‘dolo’ nella reiterazione delle infrazioni, una distinzione fondamentale a difesa dei pescatori onesti. E un altro importante chiarimento è sul recupero dei finanziamenti in caso di infrazioni commesse dopo aver ricevuto sostegni: l’importo da restituire sarà proporzionato a natura, gravità e reiterazione delle infrazioni.

Passa la nostra linea ed esprimiamo grande soddisfazione, conclude, non solo Bruxelles ha riconosciuto i propri errori, ma li ha anche corretti dando ascolto alle nostre proposte. Non è solo un successo della Lega, ma un successo del buonsenso e degli interessi dei pescatori italiani. Avanti così





venerdì 15 luglio 2022

PROPOSTA AIUTI ALLA PESCA LA SOGLIA PASSA DAI 35MILA AI 75MILA EURO

La commissione Europea ha inviato agli Stati membri la proposta per la modifica del Quadro temporaneo di crisi sugli aiuti di Stato.

Ora gli stati membri dovranno rispondere presentando ognuno eventuali modifiche da apportare.

Il quadro temporaneo era stato adottato dalla commissione ancora lo scorso 23 marzo per sostenere le economie dopo lo scoppio del conflitto russo-ucraino.
Le modifiche che vengono proposte riguardano l’aiuto massimo consentito per le imprese del settore agricolo che passano da 35mila euro a 62mila, mentre, per le imprese che operano nel settore pesca e acquacoltura l’aiuto massimo consentito sarà di 75mila euro mentre precedentemente, essendo equiparato il settore a quello agricolo, il tetto massimo era di 35mila euro.





sabato 9 luglio 2022

GLI STATI GENERALI DELLA PESCA A CAORLE MA IL CARO GASOLIO RESTA UN PROBLEMA IRRISOLVIBILE

Il giorno prima gli Stati Generali della Pesca si sono tenuti al mercato ittico della Pila, a Porto Tolle, martedi invece la location è stata Caorle.

Mercoledì nel rodigino il tema è stata la sostenibilità della pesca e i suoi tre ambiti, ambientale, sociale ed economico, in cui si è discusso come fare per attenersi al progetto futuro in base all'agenda 2030 in quanto le esigenze in primis dei consumatori si dirigono proprio in quella direzione.
Ed è sul libro bianco che il settore è stato fotografato allo stato attuale, individuando punti di forza e carenze e obiettivi da raggiungere. E 7 sono stati gli ambiti di intervento focalizzati in questo studio.
Ma oggi si è parlato di FEAMP e FEAMPA, degli aiuti messi in campo dall’Europa ma anche dei limiti derivanti dalla lentezza della burocrazia e del fatto che da Roma devono partire sostegni che si realizzano in velocità e che non finiscano con l’ingolfare la macchina burocratica prima di arrivare a dar sollievo ai destinatari.
Il problema principe sul piatto è sempre il caro gasolio ma non sembra essere una soluzione costringere le unità da pesca a cambiare tipo di alimentazione che sia idrogeno, ibrido, GPL, o chi per essi. In questo caso si decreterebbe la fine di un settore che vive serie difficoltà e che non sarebbe in grado da qua a 8 anni a rinnovarsi in un modo così drastico e rivoluzionario.
Chiedere di affrontare spese di questa portata a chi sta arrancando sarebbe un voler mettere la parola fine alla pesca, e non solo a quella chioggiotta. Un settore, l’ittico, che proprio ora, in cui tornano le parole sovranità alimentare, dovrebbe essere tenuto in maggior considerazione costituendo una colonna portante nell’alimentazione oltre che nella gastronomia. Il tema è stato riportato dall’onorevole eurodeputata Rosanna Conte.
Parlando di sussidi, l’Europa ha sbloccato i fondi che vanno a compensare i fermo pesca aggiuntivi che dovrebbero dare una boccata di ossigeno ad armatori ed equipaggi ma la cassa integrazione non vede ancora progressi tali da essere messa all’opera. All'assemblea erano presenti anche funzionari del governo romano ed è proprio Roma ed essere sollecitata ad agire contro il tempo.
Tutto sommato gli armatori sembrano essere rimasti soddisfatti dagli argomenti e dai temi trattati anche se per il momento sono state dette parole ma si devono concretizzare fatti.





venerdì 8 luglio 2022

STATI GENERALI DELLA PESCA - A CAORLE L'EURODEPUTATA ON. CONTE

Oggi a Caorle, alla giornata degli Stati Generali della Pesca tra i relatori l’onorevole Eurodeputata Rosanna Conte.

Questa ha voluto sottolineare che la guerra in Ucraina non ha fatto salire solo il prezzo del gasolio, ma ha messo a nudo una seria di debolezze dell’Italia e dell’Europa, a cominciare dall’approvvigionamento delle materie prime, alla questione della sicurezza alimentare.

La Commissione dell’Unione Europea in ambito agricolo ha capito questo tallone d’Achille tornando a parlare del fondamentale concetto della sovranità alimentare. secondo la Conte è un concetto che va esteso anche alla pesca E, in base a questo vanno riviste le politiche dell’Unione Europea per il settore adeguandole alle esigenze dello stesso.

E sottolinea: “L’Europa non può continuare a ridurre gli sforzi delle nostre marinerie e la quota di pesce locale che finisce sulle nostre tavole.

Il Made in Italy non è solo eccellenza, qualità, salute. Oggi, nel nuovo contesto mondiale che si sta configurando, è anche una garanzia in più di sicurezza per tutti noi, consumatori e cittadini".

L’Europa questo deve capirlo.