giovedì 27 gennaio 2022

II COMMISSIONE MOSE - ELIO DALL'ACQUA


Elio Dall’Acqua, armatore e pescatore con un figlio che fa il suo stesso mestiere in un’altra unità da pesca, condividendo completamente il pensiero di Marchi,presidente Co.Ge.Vo. reputa che gli accordi tra le imprese rischiano di creare problemi non indifferenti alle marinerie, tornando sul tema della sicurezza, tema principale del dibattito di ieri sera.

L’osservazione fatta da Dall’Acqua riguarda le comunicazioni, diramate dalla Capitaneria di Porto , ripetutamente, a 24 ore, a12, a 6 per poi trasformarsi in falsi allarmi. rendendo difficile capire l’attendibilità della comunicazione stessa.

Ma non solo. Fa notare dall'Acqua che una parte della diga verso il Forte San Felice sta crollando a causa della velocità dell’acqua. Il mantenere alcune barriere aperte ed altre chiuse provoca corsi d'acqua di portata eccezionale tanto che il motopeschereccio in alcune condizioni riesce a raggiungere le 7 miglia all’ora con i motori al minimo. Correnti d’acqua che possono diventare pericolose e che possono d’altro canto influenzare l’ambiente marino. Altro dubbio sollevato è sul come verranno usate le conche di navigazione, quante barche potranno entrarvi e con che modalità, temi che chi ne deve usufruire dovrebbe conoscere.


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