giovedì 14 aprile 2022

NICOLA BOSCOLO PECCHIE - IMPORTANTE LA COLLABORAZIONE DELLA COSTA VENETA A DIFESA DELLA RISORSA


Riguardo il progetto che coinvolge le vongolare appoggiate al Co.Ge.Vo, partito questa mattina, abbiamo interpellato il responsabile alla Pesca per il Veneto di Fratelli d’Italia, Nicola Boscolo Pecchie. 

Il progetto permetterà che la semina delle vongole venga portata dalle aree del litorale dell’alto Adriatico aventi una maggior risorsa a ripopolare il nostro litorale, che ora sta soffrendo per varie concause.

Pecchie ha affermato che si guarda con grande interesse a questo progetto in quanto dà il senso che la pesca, al di là dei tentativi di riconversione, di integrazione e diversificazione del reddito dei pescatori, a Chioggia e a Sottomarina rappresenta l’identità della città.


Le azioni messe in atto sul settore della pesca si riflettono di conseguenza sulla città stessa. La pesca a Chioggia  rappresenta un’identità economica e sociale. Ogni sforzo fatto per contribuire allo sviluppo economico del settore ittico si riflette sull’identità del territorio.

Chioggia è pesca, Sottomarina è pesca. Il rischio conseguente alla crisi della pesca è la loro stessa esistenza.


Quindi grande interesse sul progetto e grandi aspettative. Ovviamente si devono monitorare con attenzione tutti i possibili feedback e le risultanze dei processi.


Inoltre le unità da pesca che trasferiranno la semina da Porto Caleri e Porto Levante sul nostro litorale indicano che esiste una costa Veneta e non solo singoli compartimenti marittimi.

La pesca  purtroppo è un argomento che riguarda una minoranza di operatori, anche quando se ne parla in Regione, prosegue Pecchie, in quanto in definitiva sono solo due provincie ad essere interessate, Venezia e Rovigo.

Nel passato il fatto di costituire una minoranza e di contare poco anche nelle sedi regionali e parlamentari ha costituito un problema.

Ma la pesca identifica la costa veneta e questa collaborazione tra diversi siti geografici dà un'idea di unità della costa a difesa della risorsa anche nell’ambito della Blue Economy la quale riguarda molte attività che si svolgono nel mare, oltre alla pesca.

Questa cooperazione tra i vari comparti dimostra che tutta la costa veneta ha nell’ittico un’importante risorsa. Questo progetto dà fiducia nel futuro, nel rafforzare economia e identità e dovrebbe portare a far rivalutare il settore e non dare più l’impressione che la pesca sia solo la sorella povera dell’agricoltura.


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