sabato 9 aprile 2022

MAZZARO - SOLIDARIETA' AL MONDO DELLA PESCA


La giornata del mare è una ricorrenza entrata in vigore nel  2018 con lo scopo di valorizzare il mare e sensibilizzare i più giovani sull’importanza del rispetto e della conoscenza del mare, risorsa fondamentale per l’Italia anche considerando le economie che produce. 

In questo senso le località della costa, in particolar modo quelle della costa Veneta, dovrebbero farsi fautrici della cultura del mare.

Chioggia, ritenuta Capitale della Pesca per storia e tradizione, è la sede del maggiore Mercato Ittico sul Mare Adriatico, il cui claim è “Custodi dell’Adriatico”.


L’amministratore unico del Mercato Ittico all’Ingrosso di Chioggia, Emanuele Mazzaro, sostenendo l’importanza della pesca nella Blue Economy considera che il settore viene penalizzato da molti fattori, dal caro gasolio alle pressioni esercitate dall’Unione Europea.


I problemi del settore si riversano su tutta la comunità costiera. Negli ultimi 35 anni il 40% della flotta italiana è andato in disarmo secondo Coldiretti Pesca , ci informa Mazzaro.

Il kick off degli Stati Generali Pesca, organizzati dal Mercato Ittico all’Ingrosso, afferma, si erano tenuti a dicembre nella speranza di essere alla fine del periodo buio della pandemia mentre ora la situazione vede il conflitto bellico alle porte dell’Europa, con effetti, anche economici, che possono diventare devastanti e trascinare nel baratro intere economie.

Lunedì mattina, verso le 9:30, l’avvocato Mazzaro per solidarietà al mondo della pesca chioggiotto e italiano, parteciperà all’asta delle seppie, chiamate l’oro nero dell’Adriatico.



Si tratta di essere solidale con chi lavora per garantire un prodotto d’eccellenza che rischia di essere sostituito con prodotto di importazione se non vengono presi adeguati provvedimenti per la sua tutela. 


Intanto gli Stati Generali della Pesca sono stati annunciati dal 3 al 6 maggio prossimi, come riporta l’ultimo comunicato del 3 dicembre scorso all’alba del kick off day.

Anziché tenersi totalmente a Chioggia, come si era pensato in un primo momento, si terranno a Chioggia, Caorle, sul Delta del Po e a Venezia. 

La scelta non sembra essere stata molto apprezzata dai pescatori chioggiotti, i quali riconoscono in Chioggia la supremazia nel mondo ittico rispetto alle altre città costiere; probabilmente gli addetti al settore si aspettavano che tutte le quattro giornate  si svolgessero a Chioggia, proprio per il ruolo che riveste.


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