sabato 19 novembre 2016
TUTELA E VALORIZZAZIONE DELLE TRADIZIONI ALIMENTARI LOCALI
Importante convegno svoltosi questa mattina in Sala del Consiglio di Chioggia relativo alla tutela e valorizzazione delle tradizioni alimentari locali, dei prodotti tipici, biologici di qualità, anche attraverso l' istituzione di consorzi volontari per la tutela del pesce di qualità, anche in forma di organizzazione di produttori. I promotori di Federpesca hanno questa mattina ribadito " L' importanza nevralgica della valorizzazione dei marchi collettivi che preservano le tradizioni autoctone e locali e promuovono il marchio nazionale e tutte le relative caratteristiche di eccellenza ". A rappresentare il nostro mondo clodiense della pesca c' erano Roberto Penzo presidente del Consorzio Armatori, nonchè coordinatore regionale di Federpesca, e Elio Dall' Acqua, consigliere e portavoce della Federazione. " La Pesca è la nostra Vita " i pescatori presenti hanno trasmesso questo concetto, i nostri pescatori che prima di concentrarsi sui benefici del " marchio di qualità " vogliono che la concentrazione dei consumatori e degli interessati sia rivolta verso la valenza altamente rappresentativa di quello che è il termine, straordinariamente apripista in tutti i settori, di " Pesce di Chioggia ".
giovedì 27 ottobre 2016
L'ASSOCIAZIONE NUOVI ORIZZONTI DENUNCIA: "L'ASFALTO DI PUNTA POLI STA CEDENDO, PESCATORI IN DIFFICOLTÀ MA NESSUN INTERVENTO È IN PROGRAMMA"



Tre mesi fa sono iniziati i lavori per la pavimentazione del mercato ittico, ma la zona circostante (punta Poli) versa tuttora in stato critico. Lo segnalano i pescatori dell'associazione Nuovi Orizzonti: «Gli acquazzoni dei giorni scorsi hanno peggiorato l'asfalto della banchina, creando crateri di grandi dimensioni», dice il comandante Cristian Varisco. «Durante il lavoro quotidiano gli operatori con i carretti colmi di pesce rischiano di rompere le ruote e di far cadere il prodotto. Nonostante le segnalazioni urgenti di intervento, non è in programma alcuna messa in sicurezza o il rifacimento del manto stradale sulla riva esterna». Le immagini in questi casi sono più eloquenti delle parole.



martedì 11 ottobre 2016
LA UE FISSA LA TAGLIA DELLE VONGOLE PESCABILI A 22 MILLIMETRI DAL 2017. ERIKA BALDIN: “GRAZIE A LAVORO TRIPARTISAN. LA RISORSA NON VENGA INTACCATA”
Sollievo anche a Chioggia per l'annuncio che, in sede europea, la taglia consentita per la pesca e il commercio delle vongole passa da 25 a 22 millimetri, a partire dal 1° gennaio 2017 e per due anni. La norma è presentata oggi nella commissione Pesca dell'Europarlamento di Bruxelles, e verrà approvata entro sera. Questo risultato -sottolinea la consigliera regionale Erika Baldin- è frutto del lavoro congiunto di tre parlamentari italiani di partiti diversi: la vicepresidente della commissione Renata Briano (PD), ligure, che rimarca «il lavoro comune a più livelli, dalla Regione al governo, alla UE», il veneto Remo Sernagiotto (Conservatori e Riformisti) e il romagnolo Marco Affronte del MoVimento 5 Stelle. Baldin spiega come «in questo periodo sperimentale, la ricerca avrà il compito di verificare che la risorsa non venga intaccata, nel quadro di una pesca sostenibile». Ad oggi, sottolinea la Coldiretti, era sufficiente qualche esemplare sotto misura per far scattare il sequestro dell'intero pescato, con sanzioni che arrivano anche al blocco dell'attività.
venerdì 7 ottobre 2016
NUOVE SANZIONI PER LA PESCA: L'AMMINISTRAZIONE COMUNALE INCONTRA I PESCATORI
E' stato un incontro che è durato oltre 3 ore, con presenza del Sindaco Alessandro Ferro e della consigliera regionale Erika Baldin oltre che un buon numero di rappresentanti di consorzi, cooperative, armatori e nuove realtà di rappresentanza, ed ha messo all' attenzione generale i tanti particolari di un sistema paragonabile, come lo ha definito un rappresentante di associazione, ad una grande pentola in ebollizione. Inoltre, a detta dei pescatori, i rimedi che sono stati messi in atto hanno fatto si che alcuni decreti siano andati a colpire coloro che vogliono rispettare le regole, piuttosto che il contrario. La parola d' ordine quindi è stata : bisogna cambiare registro. Elio Dall' Acqua, che ha svolto il ruolo di moderatore durante l' assemblea, ha in più occasioni ribadito l' importanza dovuta al fatto che " Consorzi e cooperative devono rimanere uniti " perché solo a contatto con i pochi che conoscono veramente i problemi della pesca allo strascico ci potrà essere la possibilità di un arrivo alla soluzione. C' è poi un ulteriore pericolo dietro l' angolo : quello che si possa in futuro, non riuscendo a risolvere le situazioni, ricorrere alla decisione di assegnare un massimo di quota per il pescato. Questo renderebbe sicuramente difficoltosa, a livello di prezzo,la collocazione sul mercato e di mercato : un ulteriore problema per l' ottimizzazione della gestione del frutto lavorativo dei nostri pescatori.
giovedì 6 ottobre 2016
VONGOLE VERACI SENZA BOLLI E SIGARETTE DI CONTRABBANDO: INTERVENTO DEI CARABINIERI
Duplice intervento della Compagnia dei Carabinieri di stanza a Chioggia. Martedì 3 ottobre gli agenti hanno fermato un furgone in Riviera Caboto, assieme a due barchini ormeggiati con a bordo alcune persone che, non appena si sono accorte della presenza dei militari, si allontanavano lungo i canali lagunari adiacenti. Anche il conducente del furgone saliva a bordo e si allontanava a forte velocità lungo la strada che costeggia la ferrovia. Sulla banchina erano rimaste abbandonate 13 ceste contenenti molluschi della specie vongole veraci, sprovviste di etichette sanitarie per la tracciabilità di filiera. I molluschi (500 kg, valore commerciale 3mila euro) sono stati sequestrati e gettati di nuovo in acqua, essendo ancora vivi.
Nel proseguo dei controlli, l'equipaggio notava una persona a bordo di un natante lungo la riva del canal Lombardo, la quale stava porgendo un sacco di plastica nero ad un altro individuo fermo sulla banchina. Movimenti sospetti che hanno portato all'avvicinamento: il pedone si allontanava velocemente per le calli, mentre l'occupante della barca è stato identificato in un chioggiotto di 56 anni già noto alle forze dell'ordine. Nel sacco stavano 7 stecche di sigarette Marlboro Gold -poi sequestrate- prive di contrassegno dei Monopoli di Stato, per un valore di 300 euro. Il chioggiotto è stato multato secondo disposizioni di legge.
domenica 2 ottobre 2016
PESCA SOTTOTAGLIA: NIENTE PIU' GALERA PER I PESCATORI; SOLO LA ROVINA ECONOMICA
Dimissioni! Dimissioni! La parola d'ordine è stata lanciata sabato all'assemblea dei pescatori che si è svolta a Fiumicino, su input di Marinerie d'Italia e d'Europa, combattiva associazione di categoria. A dimettersi dovrebbero essere i responsabili italiani della pesca, dal ministro Martina al sottosegretario Castiglione, ai dirigenti del ministero che hanno contribuito, a vario titolo, alla formulazione della legge 154/2016. Una legge che, in teoria, doveva aiutare i pescatori, depenalizzando la cattura di esemplari al di sotto della taglia minima, ma che, in realtà, affossa la categoria perché, invece del carcere, prevede sanzioni amministrative altissime che arrivano a 150 mila euro e aggiungono punti di penalità alle licenze di pesca. In sostanza che prima rischiava la galera ora rischia la bancarotta e di vedersi togliere la licenza.
A Chioggia nessuno ha preso multe stratosferiche ma molti hanno già accumulato sanzioni da quattro-sei mila euro l'una, con punti di penalità e tutto ciò che ne consegue. Ora i pescatori stanno programmando un'assemblea, per il prossimo fine settimana, e una manifestazione nazionale a Roma per il 28 ottobre per protestare contro questa legge che è stata rivoltata contro di loro.
IL PARERE DEL PORTA VOCE DI " NUOVI ORIZZONTI " Com.te Cristian Varisco, la cui delegazione di Nuovi Orizzonti era a Roma : " Il problema è molto serio specialmente per coloro i quali pescano tonno e spada, l alto adriatico e nello specifico chioggia con una pesca assidua di pesce bianco rischia sanzioni che possono mettere in vera crisi l economia degli Armatori. È indispensabile creare un tavolo di lavoro con gli organi preposti, dove a questo tavolo devono essere seduti i pescatori e non i colletti bianchi. E da ambo le parto ci deve essere la seria volontà di un accordo preciso e solido per la salvezza della filiera ittica "
Com.te Cristian Varisco
ELIO DALL'ACQUA, dl consorzio Armatori Pescherecci di Chioggia: " Abbiamo organizzato un incontro su questo tema per venerdì prossimo alle ore 16.30 presso la sala maggiore del consiglio comunale con la presenza del Sindaco Alessandro Ferro, tutta l'amministrazione comunale e la consigliera regionale Erika Baldin
A Chioggia nessuno ha preso multe stratosferiche ma molti hanno già accumulato sanzioni da quattro-sei mila euro l'una, con punti di penalità e tutto ciò che ne consegue. Ora i pescatori stanno programmando un'assemblea, per il prossimo fine settimana, e una manifestazione nazionale a Roma per il 28 ottobre per protestare contro questa legge che è stata rivoltata contro di loro.
IL PARERE DEL PORTA VOCE DI " NUOVI ORIZZONTI " Com.te Cristian Varisco, la cui delegazione di Nuovi Orizzonti era a Roma : " Il problema è molto serio specialmente per coloro i quali pescano tonno e spada, l alto adriatico e nello specifico chioggia con una pesca assidua di pesce bianco rischia sanzioni che possono mettere in vera crisi l economia degli Armatori. È indispensabile creare un tavolo di lavoro con gli organi preposti, dove a questo tavolo devono essere seduti i pescatori e non i colletti bianchi. E da ambo le parto ci deve essere la seria volontà di un accordo preciso e solido per la salvezza della filiera ittica "
venerdì 2 settembre 2016
PROBLEMATICHE RIFLESSIONI E POSSIBILI AZIONI NELLA GESTIONE DELLA PESCA A CHIOGGIA E NELLA REGIONE VENETO
Molto interessante l' incontro che si è svolto questa mattina in sala consiliare del Comune di Chioggia, organizzato da ISPRA, struttura tecnico scientifica di Chioggia, con il patrocinio del Comune. Sono state elencate le problematiche emergenti sui temi della pesca, sopratutto quelli collegati alla gestione dei rifiuti che vengono raccolti in mare dai pescatori. L' intervento introduttivo è stato della consigliera regionale Erika Baldin, successivamente quello del responsabile della sede ISPRA di Chioggia Otello Giovanardi che ha spiegato come questo percorso è iniziato 8 anni fa e come gli studi effettuati abbiano creato innumerevoli spunti di riflessione ; Giovanardi ha altresì ringraziato i pescatori che ci hanno messo passione, oltre che tempo.. La ricercatrice ISPRA Francesca Ronchi si è invece soffermata sugli elementi critici in relazione alla raccolta rifiuti, della importanza di continuare a farla visto che, del 100 % dei rifiuti, ben l' 80 % arriva da terra, mentre dal mare la maglia nera dei rifiuti è rappresentata dalle calze per miticoltura.I pescatori sono da elogiare per i loro sforzi, visto che non hanno a terra aree di conferimento, ed inoltre perchè ci difendono dalle microplastiche che sono attratrici di sostanze tossiche.Il ricercatore Sasa Raicevich ha parlato delle risorse ittiche e delle opportunutà fornite dai monitoraggi. La discussione si è animata quando, ricordando che quest' anno il campionamento non è stato fatto per delle problematiche emerse con il Ministero della Pesca in relazione alla concomitanza del Fermo Biologico, nonostante autorizzazioni precedenti : Raicevich ha sottolineato che si tratta di un paradosso, un controsenso estremo. Al termine del suo intervento ha preso la parola il pescatore Denis Padoan che ha ricordato che, a causa di questa incomprensione, non gli sono stati riconosciuti i soldi del fermo pesca ! pur spiegando di non essere stato messo a conoscenza di questa situazione " Per colpa delle Istituzioni - ha detto Padoan - si può perdere anche la fiducia che abbiamo di voi ". Momentaneamente la risposta di ISPRA è molto diplomatica anche se " le collaborazioni non sono mai facili " è stata anche una delle dichiarazioni fatte. I pescatori premiati con un adesivo per la raccolta rifiuti sono stati : GIORGIO FABRIS, DENIS PADOAN, ELIO DALL' ACQUA, ROBERTO PENZO, WILLIAM PERINI, ENZO ZENNARO e ALBINO TANFA. Il Sindaco Alessandro Ferro ha ringraziato la delegazione giunta da Porto Tolle, il Comandante Cardarello e le associazioni di categoria. Qualche pescatore negli interventi ha sottolineato : " Come si fa a rispettare le regole se esiste una concorrenza sleale che ti macella ? ". Durante i lavori si è parlato di Costruzione della base di conoscenza condivisa, di gestione delle risorse come processo fondamentale, di Scienza Comunicatoria e di Contributo di partecipazione...però sono state le semplici parole del pescatore Elio Dall' Acqua a chiudere in maniera perfetta i lavori : " Tutto quello che ho fatto è per il positivo futuro dei miei figli e dei miei nipoti, il pescatore deve cominciare ad essere trattato nella giusta maniera, considerato nella giusta maniera possibile : oltre a rivedere le metodologie del fermo pesca...bisogna avere anche più RISPETTO dei pescatori ". Tutti gli interventi verranno caricati entro sera
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