lunedì 30 marzo 2015

PESCHERECCIO DI CHIOGGIA SORPRESO A CORTELLAZZO A PESCARE ENTRO LE 3 MM

foto di archivio non attinente all'oggetto del post Primo peschereccio del 2015 a strascico colto dalla guardia di finanza a pescare entro le tre miglia dalla costa. Sicuramente non sarà molto contento il comandante del peschereccio di Chioggia sorpreso dalla GDF di Chioggia, l'anno scorso la guardia di finanza ha contestato a circa 30 pescherecci la pesca entro le tre miglia, 19 in una volta sola, il " famoso " fermo di 19 pescherecci delle fasolari avvenuto durante la festività della immacolata l'8 dicembre Scorso ( vedi nota sotto). Come noto le sanzioni per chi non osserva il divieto di pesca entro le tre miglia sono particolarmente pesanti: 4.000 euro di sanzione e sei punti di penalità sulla licenza di pesca ( al raggiungimento di 18 punti scatta il fermo di pesca per due mesi ). motoscafo gdf - foto di archivio I comandanti dei 19 pescherecci fermati e sanzionati per aver pescato durante la festività dell'immacolata l'8 dicembre scorso hanno fatto ricorso, tra le motivazioni sembra che ci sia stato un difetto di comunicazione l'anno precedente il ministero aveva concesso il permesso di pescare durante la festività della Immacolata. Inoltre c'è una notevole differenza di tipo di pesca tra quella a strascico entro le tre miglia e quella dei fasolari o delle vongole di mare che pescano solo limitati quantitativi di prodotto e in base alla domanda.

venerdì 20 marzo 2015

RIENTRATO IL " BLOCCO NAVALE" I VONGOLARI AUTORIZZATI A SPOSTARE IL PRODOTTO


Rientrato il “ blocco navale “ dei vongolari che giovedì scorso hanno praticamente bloccato l’inzio dei lavori per la realizzazione delle opere fisse per la salvaguardia dell’arenile ( diga soffolta). Venerdì mattina infatti dopo il monitoraggio effettuato in mare dall’istituto agriteco la capitaneria di porto ha concesso l’autorizzazione ai pescatori di vongole di mare ( cogevo) di pescare il prodotto per spostarlo in altre aree. “ Abbiamo iniziato immediatamente le operazioni di pulizia dell’area - riferisce Michele Boscolo Marchi, presidente del cogevo - in quanto nei prossimi giorni è previsto maltempo e da lunedì devono assolutamente iniziare i lavori per la diga. Abbiamo con noi il biologo che ci indicherà le aree dove spostare il prodotto valutato in 500 quintali “. La realizzazione delle dighe sottomarine andrà a diminuire l’area di pesca dei vongolari di mare su questa problematiche si era mosso il consigliere regionale Lucio Tiozzo che aveva chiesto con un emendamento che la regione costituisse un capitolo di 1,5 milioni di euro da destinare al cogevo affinché vengano utilizzati per la riduzione dello sforzo dipesca riducendo il numero delle barche da vongole.



I VONGOLARI BLOCCANO I LAVORI PER LA DIGA SOFFOLTA

giovedì 5 marzo 2015

INCIDENTE A BORDO DI UN PESCHERECCIO: " PER FORTUNA" MI SONO ROTTO SOLO ENTRAMBI I POLSI

VIDEO D'ARCHIVIO - non attinente al peschereccio dove è avvenuto l'incidente Un marittimo di un peschereccio di Chioggia la notte tra mercoledì e giovedì scorso è rimasto vittima di un infortunio che avrebbe potuto avere conseguenze molto gravi. “ Ci riteniamo fortunati - riferisce uno dei figli - nostro padre si è “ solo “ rotto entrambi i polsi e ha un riportato un taglio di sette punti sopra l’occhio, ma con il volo che ha fatto le conseguenze avrebbero potuto essere molto più gravi e ringraziamo Dio che gli è stato vicino “. Mercoledì le condizioni meteo del mare sono andate peggiorando e i pescherecci più piccoli ha iniziato a rientrare mentre alcuni, quelli più grandi, hanno continuato la battuta di pesca. E’ bastato scivolare un attimo, proprio nel momento in cui il colpo di mare colpiva il peschereccio, per volare letteralmente da un lato all’altro del peschereccio. Il marittimo si trova ora in ospedale e dovrà subire un intervento ad entrambi i polsi, ci auguriamo che possa ristabilirsi al più presto. video d'archivio - non attinente al peschereccio dove è avvenuto l'incidente

martedì 3 febbraio 2015

PER I PESCATORI: ATTENZIONE NEL RIGETTARE LE TARTARUGHE PESCATE ACCIDENTALMENTE

Ci permettiamo di ricordare agli amici pescatori che sarebbe opportuno NON rigettare in mare le tartarughe catturate accidentalmente durante le battute di pesca in quanto si tratta di animali che respirano aria, quando vengono prese con le reti subiscono dei forti shock e possono avere delle lesioni. La procedura corretta sarebbe quella di metterle in una tinozza di plastica messe in modo tale che non possano ferirsi, SE dopo qualche ora appaiono attive SOLO allora si possono rimettere in mare. Altra cosa DA NON FARE A-S-S-O-L-U-T-A-M-E-N-T-E è quella di " pulirle dai parassiti, la corazza della tartaruga, anche se dura è PELLE strappargli le " cappe" procura loro delle lesioni traumatiche che potrebbero infettarsi. Soprattutto in questa stagione trovare una tartaruga in mare è un indizio di cattiva salute e quindi sarebbe opportuno portarle a terra, a Chioggia, è possibile consegnarle presso la sede dell'università di Padova che c'è a San Domenico.

martedì 20 gennaio 2015

PRIMO FERMO DELL'ANNO PER UN PESCHERECCIO DELLA MARINERIA CHIOGGIOTTA

foto d'archivio: pescherecci in canal San Domenico interno Primo fermo dell’anno per un peschereccio della marineria di Chioggia. Qualche giorno fa l’intero equipaggio è stato sbarcato per il raggiungimento dei 18 punti di penalità. Le regole comunitarie prevedono per chi viene sorpreso a pescare entro le tre miglia dalla costa oltre ad una sanzione di ben 4.000 euro sono previsti sei punti di penalità al raggiungimento dei 18 è prevista come sanzione accessoria il blocco di due mesi del peschereccio. Le regole sono regole e devono essere osservate - commenta un operatore del settore - ci sono però tanti aspetti che dovrebbero essere regolati meglio, questi cinque marittimi che per due mesi non avranno reddito come potranno sostenere le rispettive famiglie? Lunedì scorso c’è stata la manifestazione dei pescatori di vongole di mare a Venezia, il motivo della protesta è il profondo malessere proprio per le norme comunitarie che hanno in effetti degli aspetti poco confacenti alle varie realtà di pesca. Come riferiva il presidente del cogevo di chioggia, Michele Boscolo Marchi, lo scorso dicembre, durante la festività dell’immacolata 18 pescherecci sono stati sanzionati ( 4.000 euro più i sei punti di penalità) per aver pescato in anticipo rispetto all’orario previsto ma in effetti non si capisce quale possa essere stato il danno all’ambiente e agli stock ittici considerato che i pescatori di vongole di mare pescano limitati quantitativi di vongole che vengono pescate solo sul venduto. Ma ci sono anche altre incongruenze relative alle tolleranze che mettono in forte difficoltà i pescatori che fanno sempre più fatica a ricavare una redditività adeguata. Sono previsti altri fermi nelle prossime settimane, si tratta di pescherecci che nei mesi scorsi sono stati più volte sorpresi a pescare entro le tre miglia. foto di archivio: pescherecci in canal San Domenico esterno

lunedì 19 gennaio 2015

VIDEO: E' IN CORSO LA PROTESTA DEI VONGOLARI A VENEZIA

I pescatori di vongole di mare ( COGEVO) sono a Venezia, un'ottantina di pescherecci sono attraccati alle zattere a Venezia. Sono in corso gli incontri della delegazione dei vari cogevo poco fa ( h 12 ) si è concluso l'incontro con l'ammiraglio e in questo momento sono dal prefetto. E' da sottolineare la compostezza e il senso civico dei pescatori di chioggia e dell'adriatico che stanno manifestando con grande compostezza contro gli impedimenti burocratici che, di fatto gli impediscono di lavorare, ricordiamo che il consorzio NON sfrutta le risorse del mare, anzi è uno dei rarissimi esempi di pesca rispettosa dell'ambiente.

giovedì 15 gennaio 2015

IL COGEVO ( VONGOLE DI MARE) LUNEDI' 19 GENNAIO IN PROTESTA A VENEZIA

UNO SPIRAGLIO NELLA NEBBIA?? Veniamo considerati alla stregua dei pescatori " abusivi " mentre noi andiamo in mare pescando SOLO le quantità di prodotto venduto, non sprechiamo la risorsa, settantasei pescherecci chioggiotti ( nel resto del Veneto ci sono altre 87 unità ) che osservano scrupolosamente un fermo biologico di quattro mesi SENZA essere retribuiti. E ancora: " Se UNA SOLA VONGOLA nell'intero lotto pescato è di sotto misura oltre che la sanzione amministrativa scatta anche la denuncia penale ( 4.000 euro di sanzione più sei punti al comandante e sei punti alla licenza della stessa imbarcazione) di conseguenza molti operatori hanno scelto di non acquistare più il nostro prodotto dicendoci in faccia che non è conveniente per il direttore di un supermercato rischiare una denuncia penale per 1.300 euro al mese " Questo è solo una parte dello sconfortante quadro descritto dal presidente del COGEVO ( consorzio gestione vongole) , Michele Boscolo Marchi presidente del compartimento di Chioggia , una serie di difficoltà che sta praticamente mettendo i pescatori del consorzio. Per questo e per molto altro è stata organizzata una manifestazione pacifica a Venezia che si terrà lunedì 19 gennaio ( le barche partiranno per le sette del mattina). Ascoltiamo le ragioni del loto forte disagio VIDEO D'ARCHIVIO DEI PESCHERECCI DEL COGEVO IN CARICAMENTO IL VIDEO DELLA RIUNIONE il video della riunione