sabato 21 marzo 2020

ROSANNA CONTE (LEGA) TROVA INSUFFICIENTI LE MISURE EUROPEE E NAZIONALI DI SOSTEGNO AL SETTORE PESCA NEL CONTRASTO AL CORONAVIRUS

L'onorevole Rosanna Conte, europarlamentare della Lega, commenta criticamente le misure europee e nazionali a sostegno della pesca durante l'emergenza da Covid-19. «Sono insufficienti - dice Conte - perché le marinerie italiane vanno urgentemente aiutate a superare questo momento di grande difficoltà. I pescatori hanno bisogno di misure in grado di fronteggiare una crisi in atto già da tempo nel settore, anche a causa di norme europee che non hanno tenuto nella dovuta considerazione le peculiarità della pesca adriatica».
È necessario, secondo Conte, che il FEAMP possa sostenere il fermo temporaneo causato da crisi sanitarie, abbattendo il limite temporale di sei mesi nonché le limitazioni finanziarie previste dal regolamento: «Stiamo lavorando - sostiene la parlamentare europea - affinché queste modifiche vengano inserite nel pacchetto di riforme di alcuni regolamenti comunitari volti a mobilitare gli investimenti per far fronte agli effetti del Covid-19. Queste riforme verranno votate con procedura d’urgenza la prossima settimana e ci aspettiamo che le modifiche al FEAMP vengano avanzate anche dall’Italia».
Per quanto riguarda, invece, il livello nazionale, le misure prese dal Governo nel decreto Cura Italia secondo Rosanna Conte «non sono sufficienti a fronteggiare le gravi conseguenze negative sul comparto. L'istituzione di un fondo da 100 milioni a sostegno delle imprese agricole e per l'arresto temporaneo dell'attività di pesca, infatti, vedrà solo una parte residuale delle risorse andare alle imprese della pesca. Per noi è necessario procedere alla sospensione delle scadenze e dei pagamenti, nonché ad interventi di semplificazione amministrativa. Inoltre, i pregressi fermi pesca devono essere saldati velocemente per consentire ai pescatori di poter contare su liquidità da reinvestire in questa situazione di difficoltà».

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