domenica 23 giugno 2019

AL VIA DOMANI I LAVORI PER LA PENSILINA AL MERCATO ITTICO, IL TELONE DELLA PESCHERIA AL MINUTO INVECE DOVRÀ ASPETTARE ANCORA

Inizieranno domani, lunedì 24 giugno, i lavori per la realizzazione della pensilina di copertura nell’area nord al mercato ittico all’ingrosso. Lo comunica la società SST, partecipata dal Comune di Chioggia, che gestisce il mercato: tempi e modi dell’esecuzione delle opere sono stati concordati con gli operatori le cui sedi sono ubicate nelle specifiche zone dell’intervento, di modo da creare il minor disagio possibile. Nel frattempo, la notte fra mercoledì e giovedì il mercato ittico all’ingrosso aprirà le porte al pubblico per ospitare ancora 20 visitatori, fra turisti e residenti che usufruiranno dell’iniziativa allestita dal consorzio di promozione Con Chioggia SI: per aderire occorre prenotarsi al sito chioggiavenezia.com
Slitta invece a data da destinarsi la sostituzione del tendone rosso alla pescheria al minuto, bersagliato dai gabbiani e dal tempo, che presenta numerosi fori attraverso i quali l’acqua piovana cade sugli operatori e sul pesce. Anche in questo caso era stato annunciato il 24 giugno per l’inizio dei lavori, ma slitteranno in virtù del fatto che, prima del fermo biologico imposto alla marineria, la pescheria al minuto è frequentata anche dai turisti, per cui la normale attività non sarebbe possibile durante la settimana vocata alla riparazione del telo. La data verrà concordata fra il Comune e il consorzio dei pescivendoli.

FABIO PERINI, I FUNERALI NON SONO ANCORA STATI FISSATI: SI ATTENDONO GLI ESITI DELL'AUTOPSIA

Non è ancora stata fissata la data dei funerali di Fabio Perini, lo sfortunato pescatore di 34 anni che ha perso la vita in mare nella notte tra martedì 11 e mercoledì 12 giugno, a circa 4 miglia al largo di Pellestrina. L’autopsia sul corpo ritrovato l’indomani dai pescatori della marineria di Chioggia è stata effettuata lo scorso giovedì, ma l’autorità giudiziaria ancora non ha concesso il nulla osta alla celebrazione delle esequie, che forse -anche per il previsto afflusso di tanti colleghi- avverranno nella Cattedrale di Santa Maria Assunta, chiesa più capiente rispetto a quella pur vasta di San Giacomo, ovvero la parrocchia territoriale di riferimento per la famiglia di Fabio, che abita non distante in una calle del centro storico.
Nel frattempo, i pescatori di Chioggia non dimenticano altre due disgrazie avvenute quest’anno in laguna, e hanno preparato due targhe da posizionare sulle bricole a ricordo di Endri Febo e di Massimo Boscolo Chielon, scomparsi rispettivamente il 22 dicembre e il 10 marzo scorso.

sabato 8 giugno 2019

"LA PESCA ADRIATICA TRA ROMA E BRUXELLES", COOPERATIVE IN ASSEMBLEA STAMANE ALL'AUDITORIUM. PREMIATO ERMENEGILDO TIOZZO

Si è svolta stamattina all’auditorium San Nicolò, davanti a un pubblico attento e soddisfacente, l’assemblea delle cooperative italiane della pesca riunite nell’Alleanza delle Cooperative, dal titolo “La pesca adriatica tra Roma e Bruxelles”. Norme nazionali e spiragli continentali, dopo il voto del 26 maggio, sono stati al centro della discussione tra il sottosegretario Franco Manzato, il direttore ministeriale Riccardo Rigillo, i presidenti delle coop di settore Angelo Petruzzella (Legacoop agroalimentare pesca), Paolo Tiozzo (FedAgri pesca) e Giampaolo Buonfiglio (coordinatore ACI).

I lavori sono stati introdotti da un intervento del sindaco Alessandro Ferro e prima del convegno è stato premiato Ermenegildo Tiozzo della Fondazione della Pesca: «Sento ancora la passione per il mare e per il lavoro», ha detto commosso l’anziano pescatore mentre riceveva la targa sul palco.

A margine dell’incontro tra le cooperative della pesca stamane in auditorium, in piazza Vigo l’OP I Fasolari, il CoGeVo di Chioggia e Venezia hanno distribuito i preziosi bivalvi, affiancati dal gazebo del Consorzio di tutela del Radicchio di Chioggia IGP reduce dal ricevimento all’ambasciata italiana di Bruxelles.

venerdì 7 giugno 2019

LA PESCA ADRIATICA TRA ROMA E BRUXELLES IN UN CONVEGNO SABATO MATTINA ALL'AUDITORIUM

Le cooperative della pesca si incontrano a Chioggia. Sabato 8 giugno dalle ore 9.30, all'auditorium di calle San Nicolò. avrà luogo il convegno "La pesca adriatica tra Roma e Bruxelles", per dibattere gli sviluppi del settore alla luce delle leggi nazionali e delle direttive europee: organizzata dall'Alleanza delle Cooperative Italiane, l'iniziativa vedrà la partecipazione del sottosegretario Franco Manzato, dell'assessore regionale Giuseppe Pan e di Riccardo Rigillo, direttore generale della pesca al Ministero. Interverranno inoltre il sindaco Alessandro Ferro e gli esponenti dell'Alleanza, tra cui il chioggiotto Paolo Tiozzo.

mercoledì 5 giugno 2019

LA GUARDIA DI FINANZA SORPRENDE PESCHERECCI DI PILA A 2 MIGLIA DALLA COSTA GRAZIE A MOTOSCAFO "STEALTH" CHE ELUDE I "PALI"

La Guardia di Finanza di Chioggia ha fermato nelle scorse notti alcuni piccoli pescherecci della marineria locale ma soprattutto di Pila, intenti a lavorare a 2 miglia dalla costa polesana, una misura inferiore al consentito. Si tratta di imbarcazioni che, in virtù delle loro dimensioni inferiori a 13 metri, non hanno l’obbligo di detenere a bordo gli strumenti satellitari AIS necessari alla geosegnalazione. Per ogni barca i finanzieri hanno comminato una sanzione di 4mila euro e la decurtazione di 6 punti dalla licenza nautica. L’operazione è resa possibile dall’utilizzo di uno scafo minuto, chiamato in gergo “la banana”, invisibile quando parte al buio allo stesso modo degli aerei “stealth” nelle operazioni belliche: questo natante riesce a eludere la sorveglianza che i pescherecci fraudolenti compiono attraverso la disponibilità di un “palo” a Chioggia e di uno a Porto Levante, deputati a individuare la partenza dei mezzi di controllo e avvertire così chi sta pescando contro le regole, pronto a fuggire in direzione di casa. Per questi complici, peraltro, la paga è anche esigua, trattandosi di 80-100 euro a notte.

giovedì 30 maggio 2019

FERMO BIOLOGICO, SI ACCORCIA LO STOP AI PESCHERECCI: TORNERANNO IN MARE IL 28 AGOSTO E NON PIÙ IL 10 SETTEMBRE. MALUMORE NELLA MARINERIA

C'è malumore nella marineria chioggiotta per gli effetti del decreto del Ministero per la Pesca che restringe nel 2019 i termini del fermo biologico nell'Adriatico settentrionale. Se fino all'anno scorso i pescherecci si fermavano per quaranta giorni dal 28 luglio al 10 settembre, con il sistema di pesca ridotta a tre giorni settimanali dalla ripresa fino al 22 novembre, ora i giorni saranno trenta (dal 28 luglio al 28 agosto), con pesca ridotta fino all'11 novembre. I pescatori trovano assurdo un rientro anticipato in quanto il periodo non è ancora propizio al raccolto di specie mature, con il serio rischio di ridursi al novellame e quindi, di conseguenza, di scarsi introiti dovuti alle quotazioni basse del prodotto ittico.
In ogni caso da Trieste ad Ancona i tempi di recupero rimangono gli stessi di prima, e potrebbe esserci anche la possibilità di far rientrare in essi anche quelli disertati per condizioni meteomarine avverse, o in cui le barche sono ferme al cantiere: sull'argomento manca ancora tuttavia un riferimento specifico da parte della Capitaneria di Porto. Resta da vedere come si comporteranno le imbarcazioni delle marinerie croate, a proposito dei cui comportamenti c'erano stati attriti in passato, e soprattutto quando verranno versati per intero i contributi a risarcimento del fermo biologico 2018, per i quali è in atto una strenua battaglia sindacale.

lunedì 13 maggio 2019

L'ASSESSORE REGIONALE GIUSEPPE PAN AL COGEVO: "ELIMINARE SACCHETTI DI PLASTICA PER I BIVALVI E CASSETTE DI POLISTIROLO NEI PESCHERECCI"

Visita clodiense stamattina per l’assessore regionale alla pesca Giuseppe Pan, accompagnato dal direttore di Agroambiente Gianluca Fregolent. L’esponente della giunta si è recato nella sede del CoGeVo a punta Poli per conferire con i soci presenti, elogiando la qualità e la professionalità dei “coltivatori del mare”: «Vengo sempre volentieri a Chioggia – ha detto Pan - e se passo in città arrivo da voi, i miei complimenti non sono di rito, perché quello che fate è lo spirito che mi aspetto, con responsabilità verso l’ambiente».

Pan ha apprezzato la sperimentazione in loco sulla taglia del prodotto, imposta dall’Unione Europea, e ha focalizzato il suo intervento sulla prevenzione della plastica nel mare: «Occorre intervenire e cambiare, dal momento che lavorare sulla qualità impone l’eliminazione dei sacchetti di plastica per i bivalvi, e delle cassette di polistirolo nei pescherecci. Il consumatore finale oggi è molto sensibile a questi temi, e non ha problema a pagare 10 o 20 centesimi in più se in cambio ottiene consapevolezza ambientale dagli uomini del mare». L’assessore regionale ha ammonito della necessità di indirizzare le politiche comunitarie: «Bisogna stare attenti a cosa fanno in Europa, perché le direttive le subiamo qui, vedi il caso della taglia. L’Adriatico è tra i bacini scelti per la sperimentazione in sede continentale, e viene visto come “nursery” del Mediterraneo per la compressione della pesca». Pan ha anche ribadito che la Lega chiederà per l’Italia il commissario all’agricoltura o proprio alla pesca.